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La coltura dell’Olivo nella sola provincia di Brindisi
si estende per circa 60.000 ha, da cui
si ottiene una produzione media di q 1,3 milioni
di olive e 250.000 quintali di olio che portano
la provincia a collocarsi nei primi posti nazionali. |
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In particolare la parte settentrionale del territorio
provinciale, coincidente con l’ultimo tratto orientale
dell’altopiano delle Murge, presenta un’area
in cui l’olivicoltura si distingue da quella di
pianura per le caratteristiche pedoclimatiche che ne influenzano
le qualità dell’olio prodotto. L’olio
di eccellente qualità ivi prodotto è stato
riconosciuto con una apposita Denominazione di Origine
Protetta “Collina di Brindisi” con relativo
disciplinare di produzione, approvato dalla CE il 1°
luglio 1996, che limita l’area di produzione al
territorio dei comuni di Fasano, Ostuni, Costernino, Ceglie
Messapica, Villa Castelli, San Michele Talentino, Carovigno
e San Vito dei Normanni.
In tale comprensorio l’Olivo è la
coltura più rappresentativa e viene coltivato
a sesti irregolari ed ampi, negli oliveti tradizionali,
mentre intensivi si presentano i moderni impianti specializzati
secondo le più moderne indicazioni tecnico-agronomiche.
Il panorama varietale si compone di numerose cultivar
con una spiccata prevalenza di quelle locali.
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